Bilancio di sostenibilità 2016

Ambiente e Risorse

Nel 2016 la stazione del Osservatorio di Mauna Loa, che dal 1950 rileva la concentrazione di CO2, ha registrato il raggiungimento della soglia di 400 parti per milione (ppm) di anidride carbonica (CO2) in atmosfera, livello ritenuto da molti scienziati di fama internazionale il limite da non valicare.
I combustibili fossili, quali il carbone, il petrolio e i gas naturali (energia primaria), quando bruciano emettono grandi quantità di anidride carbonica (CO2), che è uno dei principali gas ad effetto serra (Greenhouse gases – GHG) insieme a protossido di azoto (N2O), metano (CH4) ed esafluoruro di zolfo (SF6).
L’emissione di questi gas amplifica l’effetto serra naturale dell’atmosfera e provoca un aumento del riscaldamento della terra.
Il Gruppo intergovernativo sul cambiamento cliematico, Intergovernmental Panel on Climat Change (IPCC), nella sua quarta revisione esprime la responsabilità antropologica di questo aumento (indicando dunque l’origine non da cause naturali ma come conseguenza dell’azione umana).
La Convenzione Quadro sul Cambiamento Climatico delle Nazioni Unite (1992), ratificata con l’adozione del Protocollo di Kyoto (1997), ha consentito all’IPCC, nel corso dell’incontro COP 21 di Parigi nel novembre del 2015, di fissare l’obiettivo di limitare l’aumento della temperatura globale media di non oltre i 1,5°C, un iter lungo e complesso che trova nell’Unione Europea un forte alleato. L’Agenda Europea 2020, infatti, mira a ridurre entro il 2020 le emissioni di anidride carbonica del 20%, aumentare al 20% l’energia prodotta da fonti rinnovabili e accrescere del 20% l’efficienza energetica di prodotti e servizi.

Energia e emisisoni

In quest’ottica MCA Digital ritiene significativo misurare i consumi di energia da fonti primarie (da combustibili direttamente acquistati e consumati) e da fonti secondarie (energia elettrica acquistata) per valutare quali impatti possano avere sull’organizzazione.
In questo modo MCA Digital ritiene di contribuire, pur per la sua piccola parte, agli obiettivi dell’Agenda Europa 2020 per una riduzione delle emissioni dei gas serra entro il 2020.

L’aumento di questi gas a effetto serra è generato dall’impiego dei cosiddetti combustibili fossili, che vengono utilizzati come fornte energetica in campo industriale, domestico (per il riscaldament della casa) e dei trasporti.
La produzione di 1 kWh elettrico può essere fatta utilizzando diverse fonti d’energia, ogni fonte è caratterizzata da un fattore che indica quanti kg di CO2 vengono immessi nell’atmosfera per produrre 1 kWh elettrico.   Ogni nazione possiede un mix di centrali elettriche che utilizzano diverse fonti di energia, quindi il valore dei kg CO2/kWh sarà diverso per ogni Stato. Questo fattore può essere utilizzato per calcolare i kg CO2 di emissioni prodotte e allo stesso tempo misurare i kg CO2 evitati nel Paese in cui è installato l’impianto PV.

Per la stesura di questo primo Bilancio di sostenibilità abbiamo voluto prendere consapevolezza dei consumi interni di MCA Digital tra il 2015 e il 2016.
L’energia totale utilizzata in azienda si differenzia tra energia primaria e secondaria ed è calcolata in giga joule. Nel 2016 MCA Digital ha utilizzato 1.863 Gj un dato in leggera diminuzione rispetto al 2015.
Nel suo complesso MCA Digital utilizza il 22% di energia primaria e 78% di energia secondaria.

Come illustrato nel grafico le fonti di energia totale utilizzata sono: energia elettrica, per l’illuminaizone, le macchine d’ufficio e il sistema di climatizzazione, gas metano per il riscaldamento e carburante diesel per la flotta aziendale.
Nel 2016 l’Azienda ha consumato elettricità per 113.126 kwh di elettricità totali, con un incremento del 32% rispetto al 2015. Il dato è in linea con la crescita dell’Azienda, che ha registrato un incremento progressivo di attività.

Strumenti e sistemi di gestione

Abbiamo scelto di rendicontare le emissioni secondo due delle tre categorie (o Scope) previste dal Protocollo GHG per la contabilizzazione del gas serra, nato dall’iniziativa di World Resources Institute (WRI) e World Business Counsil for Sustainable Development (WBCSD).

Scope 1 emissioni dirette di GHG conseguenti alla combustione di carburanti fossili per riscaldamento e altri usi industriali controllabili dall’organizzazione;

Scope 2 emissioni indirette di GHG dovute ai consumi di energia elettrica consumata per le apparecchiature elettriche, il riscaldamento e l’illuminazione all’interno degli edifici.

Nelle prossime edizioni el Bilancio si Sostenibilità valuteremo se misurare anche Scope 3 relativo alle altre emissioni indirette non controllabili dall’organizzazione (quali trasporto dei dipendenti, viaggi di lavoro, distribuzione e logistica conto terzi, prodotti acquistati e emissioni dovute ai prodotti venduti, ecc.).

Relativamente al trasporto ci siamo limitati al calcolo dei consumi collegati alla flotta aziendale e registriamo una diminuzione del 5% rispetto all’anno precedente.

Il piano strategico – obiettivi 2017

MCA Digital si propone di diminuire i consumi di energia. Qualora non fosse possibile, ci proponiamo di modificare la componente non rinnovabile relativa all’origine dell’energia stessa.

Già dal 2016 ci siamo adoperati per la sostituzione di circa il 90% di tutte le lampadine a neon e ad incandescenza con sistemi di illuminazione a Led. Si prevedono risparmi in bolletta con una diminuzione mensile che potrà arrivare anche oltre il 20%.

Da una analisi effettuata sull’origine dei consumi aziendali ci siamo accorti che una buona parte riguarda gli impianti di climatizzazione e di riscaldamento a termoconvettori. Per questo motivo stiamo sviluppando un progetto per l’installazione di un impianto fotovoltaico di 50 kWp che verrà posizionato sopra il tetto della struttura nel corso del 2017.

L’obbiettivo è quello di riuscire ad auto-produrre la maggior parte dell’energia consumata durante il giorno.

Infine, durante la raccolta dei dati è risultato di grande rilevanza il consumo di carburante Diesel per le automobili aziendali. Per questo motivo si sta valutando l’ipotesi di sostituzione graduale del parco auto con veicoli alimentati a GPL che sono contraddistinti da minori emissioni in termini di CO2.